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TERMINAL TE 3c79d

Di solito siamo abituati a notizie di genitori che dimenticano i bambini in macchina, ma quello che è successo a Termoli è del tutto singolare. Sono le 14, i ragazzi sono appena usciti da scuola e tanti sono quelli che stanno aspettando gli autobus di linea al terminal, per poter tornare a casa. Ma cosa succede se la biglietteria è chiusa? E’ la disavventura capitata ad un ragazzino di 11 anni che, non potendo fare il biglietto, si è rivolto all’autista del bus per poterlo acquistare. Ma il conducente del mezzo ha risposto di non essere autorizzato a ricevere denaro per i biglietti, in quanto l’unico modo per acquistarli è alla biglietteria che però, alle 14 chiude. E così, l’autobus per San Giacomo Degli Schiavoni, comune di residenza del minore, è partito lasciando al terminal il ragazzo. Grande paura per i genitori che non l’hanno visto tornare. La madre, che di solito va a prenderlo alla fine delle lezioni, ma che quel giorno era bloccata da altri impegni personali, si è precipitata a Termoli in cerca del ragazzo, che ha trovato seduto, su una panchina nei pressi del vicino centro commerciale “Lo Scrigno”, ad aspettare per due ore qualcuno che andasse a prenderlo. Immediata la denuncia dell’accaduto alle forze dell’ordine. “E’ assurdo – hanno dichiarato i genitori – che un minore venga letteralmente abbandonato così come è successo oggi, in una città come Termoli e in un posto come il terminal, che non sono il massimo per quanto riguarda la sicurezza. Anche perché – hanno continuato – nostro figlio aveva i soldi per il biglietto”. Sulla vicenda stanno cercando di far luce anche i vertici dell’azienda di trasporti che svolge il servizio. Sembra quindi che la polemica su quanto è accaduto, sia destinata a durare ancora per molto.