Menu
Codice appalti
A+ A A-

lattanzio

Qualcosa sta cambiando nella società civile e, per fortuna, in meglio, almeno per quanto concerne un argomento di innegabile valore sociale e culturale e che, finalmente, trova riscontro anche da un punto di vista giuridico. Una nuova prospettiva, dunque, nell’approccio alla disabilità che – come si evince dalla ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite a livello mondiale – pone l’accento sulla questione dei diritti umani come base imprescindibile dalla quale partire per ogni qualsivoglia tipologia d’azione a riguardo. Con questi presupposti la Regione Molise, a seguito dell’istituzione dell’Osservatorio Nazionale, ha deciso – sulla scorta di analoghe esperienze nazionali – istituire  l’Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità con l’obiettivo di raccogliere informazioni per attivare azioni politiche mirate e iniziative a favore dei disabili. La norma  è composta da 9 articoli che ne fissano finalità, obiettivi, compiti, composizione ma anche la partecipazione ai lavori dei rappresentanti dell’INPS e dell’Ufficio Scolastico Regionale, insieme ai tecnici regionali e della Sanità. Nel testo è specificato che la Giunta avrà il compito di disciplinare, entro 60 giorni, il funzionamento dell’osservatorio individuandone la struttura di supporto. “In qualità di relatore della Proposta di legge approvata – ha dichiarato la Presidente della IV Commissione Nunzia Lattanzio – ho accolto i solleciti pervenuti in occasione dell’importante incontro sulla rimodulazione del Piano Sociale promosso dall’assessore,e dunque ho inteso procedere. L’appoggio dei colleghi Ioffredi, Parpiglia, Fusco e Manzo mi ha consentito di procedere alla definizione dell’iter di valutazione della norma, passata in Commissione all’unanimità. Ringrazio l’assessore Facciola per la sensibilità rinnovata – ha aggiunto la Lattanzio – e ringrazio la struttura legislativa del Consiglio regionale, la Giunta, le Aree Politiche Sociali, il settore Programmazione Disabilità e Salute. Un particolare ringraziamento lo rivolgo infine alle famiglie, alle associazioni, ai rappresentanti di settore che hanno sollecitato l’istituzione di questo Organismo evidenziandone bisogni e urgenza” – ha concluso la Lattanzio.